La tre porte a quattro ruote motrici ha percorso la distanza dell'anniversario in 12 anni. Una prestazione da record con il motore originale e un consumo medio di 2,56 litri per 100 chilometri. Il modello speciale ha festeggiato il suo milionesimo chilometro nello stabilimento MINI di Oxford, giusto in tempo per il 25° anniversario della produzione della moderna serie MINI.
MINI, un obiettivo – e ora un nuovo traguardo: il 20 giugno, una MINI Cooper D ha percorso il milionesimo chilometro nello stabilimento di Oxford del marchio premium britannico. Per il proprietario di questa speciale vettura, Peter Kirchoff, questo anniversario non è solo un numero, ma anche il simbolo della passione, dell'impegno e del legame che lo unisce alla sua amata MINI.

Peter Kirchoff ha personalizzato la sua auto preferita in ogni dettaglio, esattamente 30 anni dopo aver conseguito la patente. "Sebbene l'auto fosse stata progettata principalmente per i lunghi viaggi, da appassionato sfegatato di MINI l'ho usata praticamente ovunque", afferma Peter, e la sua scelta si è rivelata azzeccata: negli ultimi 12 anni, la MINI si è dimostrata una compagna di viaggio eccezionalmente affidabile, sia nella vita di tutti i giorni che nei viaggi in giro per l'Europa.
Questo modello MINI Cooper D è il simbolo dell'impareggiabile armonia tra efficienza e affidabilità. "Non ti ha mai deluso. Ha ancora il motore originale, che non ha mai avuto bisogno di riparazioni importanti, e l'intera vettura è perfettamente integra, il tutto con un consumo medio di carburante sensazionale di 2,56 litri. Sono qualità che chi guida molto può solo sognare", ha aggiunto.

Peter Kirchoff ha dato alla sua "auto" il nome "Nemo" fin da subito: un nome tanto personale quanto facile da comprendere. La carrozzeria è verniciata in arancione vulcanico con strisce bianche sul cofano. Peter e Nemo hanno percorso insieme centinaia di migliaia di chilometri in ben 25 paesi, e l'auto è diventata il fulcro di uno straordinario progetto.
La missione “Progetto uno M”
Il traguardo del milionesimo chilometraggio non è una semplice coincidenza, ma una pietra miliare di un piano attentamente studiato. La missione "Project one M" è iniziata 12 anni fa, quando Peter ha ritirato l'auto presso la concessionaria Autohaus Schmidt di Hamm, in Germania, e da allora ha seguito ogni fase del progetto. Sul profilo Facebook di Peter è possibile ripercorrere le varie tappe, eseguite con precisione ingegneristica nel corso degli anni, con dati di guida costantemente documentati, analizzati e pubblicati. Il raggiungimento del milionesimo chilometraggio è un traguardo non solo conseguito, ma anche pianificato e realizzato sistematicamente, passo dopo passo.

Oxford, una destinazione ricca di emozioni
Il traguardo del milionesimo chilometro è stato preceduto da una pianificazione simile: Oxford è la sede della MINI moderna, che rimane tuttora il centro di produzione in serie del marchio premium britannico. La prima MINI moderna è uscita dalla linea di produzione proprio qui, il 26 aprile 2001.
“Oxford fa parte della storia di successo di MINI fin dalla nascita delle prime MINI classiche nel 1959. Mentre celebriamo i 25 anni di produzione in serie della MINI moderna, Peter e il traguardo raggiunto con la MINI Cooper D dimostrano perfettamente la competenza e l'impegno del nostro team. Siamo lieti di dar loro il benvenuto nel nostro stabilimento. Siamo orgogliosi che un modello MINI costruito qui abbia facilmente percorso un milione di chilometri e sia ancora in condizioni così perfette”, ha dichiarato Markus Grüneisl, responsabile degli stabilimenti MINI di Oxford e Swindon.
Ma raggiungere il milionesimo chilometro non significa la fine del viaggio. "Il completamento della missione 'Project one M' segna l'inizio del progetto 'One Million Miles'", ha affermato Peter, il cui obiettivo altrettanto ambizioso si sposa perfettamente con la storia della MINI britannica.
"E se Nemo si indebolisse improvvisamente?"
Peter ha già riflettuto su questa questione, anche se solo a livello teorico. "Se non arrivo a 1.000.000 di miglia, probabilmente passerò a un modello MINI Aceman JCW E", ha affermato, dimostrando un chiaro impegno verso l'evoluzione del marchio premium britannico.

Anche in condizioni estreme, la storia di Nemo è una dimostrazione spettacolare dei principi guida di MINI: individualità, efficienza e piacere di guida. MINI augura a Peter tutto il meglio per il raggiungimento del suo prossimo traguardo ed è certa che il modello celebrativo avrà ancora centinaia di migliaia di chilometri da percorrere.

Iscriviti a Autosajto.hu alla tua newsletter



